P.O. Nola - U.O.C. Nefrologia
Dicono di noi...

P.O. Nola - U.O.C. Nefrologia
Non esistono parole sufficienti per dirle grazie.
02/07/2026Le scrivo con il cuore in mano, perché ci sono persone che il destino mette sul nostro cammino e che, senza rendersene conto, diventano una luce nei momenti più bui. Lei, per me e per mio padre, è una di quelle persone.
In questi anni così difficili, segnati dalla malattia, dalla paura e dall'incertezza, lei non è stato soltanto il medico che ha curato mio padre. È stato una presenza costante, un porto sicuro, una persona capace di ascoltare, comprendere e infondere speranza anche quando sembrava che non ce ne fosse più.
Ogni volta che ho avuto bisogno, ho trovato in lei e nel suo straordinario staff non solo competenza, ma soprattutto umanità. Ogni telefonata, ogni parola, ogni gesto di attenzione ci ha fatto sentire meno soli. È un dono immenso, che chi vive accanto a una persona fragile conosce bene e non dimentica mai.
Per questo motivo ho sempre considerato lei e tutto il suo staff una seconda famiglia. In unmondo in cui spesso si corre e manca il tempo per ascoltare, voi avete saputo prendervi cura di mio padre con rispetto, dolcezza e dignità, facendolo sentire una persona e non soltanto un paziente.
Oggi, con tutta l'umiltà possibile, le rivolgo una richiesta che nasce dall'amore infinito che provo per mio padre.
Se fosse nelle sue possibilità, le chiedo di concedergli la possibilità di continuare il suo cammino in una struttura dove si sente accolto, protetto e accudito con quella straordinaria umanità che ci avete sempre dimostrato. Per lui significherebbe continuare a vivere con serenità; per me significherebbe sapere che mio padre è nelle mani di persone che lo guardano con il cuore, prima ancora che con gli occhi della medicina.
So che il suo lavoro è fatto di responsabilità e di decisioni difficili. La mia non vuole essere una pretesa, ma la preghiera sincera di una figlia che desidera soltanto garantire al proprio padre la dignità e la serenità che ogni essere umano merita.
Non esistono parole sufficienti per dirle grazie. Ci sono gesti che non si possono ripagare, perché valgono molto più di qualsiasi ricompensa. Si possono soltanto custodire nel cuore, con una riconoscenza che durerà tutta la vita.
Qualunque sarà la sua decisione, desidero che sappia che il bene che ha fatto a mio padre e a me resterà per sempre impresso nella nostra anima. Quando un giorno ripenserò a questo lungo percorso, ricorderò certamente la sofferenza, ma ricorderò soprattutto le persone che ci hanno aiutato ad attraversarla.
Lei sarà una di quelle.
Che Dio continui a donarle la forza, la salute e la sensibilità con cui ogni giorno allevia la sofferenza di tante persone. Il bene che semina nelle vite degli altri ritorna ogni giorno negli occhi di chi, come noi, Le sarà per sempre riconoscente.
Con infinita stima, profonda riconoscenza e sincero affetto,
Brigida R.M.
PagoPA
